Domori si prende cura della lavorazione sin dal campo, a partire dall'innesto delle varietà migliori al mondo classificate secondo i descrittori e le mappe sensoriali. 
La cura attenta di ogni fase della produzione è fondamentale per conservare le note aromatiche naturalmente presenti nelle fave delle migliori varietà selezionate.

1. Tostatura a basse temperature

Uno dei fattori che influenza l'elevata acidità del cioccolato è una tostatura prolungata e ad alte temperature. Cacao di scarsa qualità, che subiscono una fermentazione scorretta, sono spesso sottoposti a tostature ad alte temperature, utilizzare per mascherare i difetti che le fave di cacao presentano.
Domori invece tosta il cacao a 120°C, una temperatura più bassa di 30°C rispetto ai 150°C che vengono da sempre utilizzati nella storia e nella tecnologia del cioccolato.
 

2. Raffinazione

Il metodo di lavorazione a basso impatto Domori trasforma la granella di cacao in liquer attraverso l'utilizzo di un innovativo mulino a sfere.
La granella di cacao è immessa all'interno di un mulino dotato di bracci ruotanti, che muovono le biglie, in acciaio inox. L'attrito generato dal movimento provoca un aumento di temperatura (45°) e la conseguente fusione del burro di cacao. Si ottiene così il liquer, noto come pasta di cacao, le cui particelle devono raggiungere una grandezza inferiore a 10 micron. Tradizionalmente, una volta raffinata, la pasta di cacao è sottoposta al concaggio, necessario per l'emulsione e l'abbassamento dell'acidità del liquer. Questo processo può durare fino a 72 ore, durante le quali la pasta di cacao raggiunge una temperatura di 80°C. Tale fase è fondamentale se il cioccolato è prodotto a partire da materie prime di bassa qualità, caratterizzate da un'elevata acidità.
Scegliendo di processare esclusivamente cacao aromatico e selezionando le migliori materie prime, sottoposte a fermentazioni controllate, Domori non utilizza il concaggio, poichè non necessita di ridurre eccessi di acidità e vuole al contempo preservare tutte le proprietà aromatiche presenti nelle fave. Il mulino a biglie è infatti dotato di una camera raffreddata ad acqua, utilizzata per impedire che la temperatura che si genera dal frizionamento delle biglie con la massa, superi i 45°C, oltre i quali si rischierebbe di perdere componenti aromatiche. 
Grazie a questo particolare processo produttivo, in 6 ore vengono prodotti 200kg di pasta di cacao.
 

3. Ricetta corta

l cioccolato fondente Domori è prodotto da sempre secondo la ricetta più corta e semplice: solo pasta di cacao e zucchero di canna. Non vi è aggiunta di emulsionanti, aromi artificiali o burro di cacao oltre quello naturalmente presente nelle fave di cacao.     
Le fave di cacao contengono naturalmente tutto il burro di cacao necessario alla produzione del cioccolato poiché sono composte al 50% da grassi.        
La scelta di Domori nasce dalla volontà di preservare  e restituire agli estimatori di tutto il mondo l’aroma naturalmente contenuto nelle migliori varietà di cacao aromatico, senza alterarlo.