Un’unica, grande intuizione: salvare dall’estinzione le varietà di cacao più pregiate al mondo, mantenere i suoi aromi originari e renderli accessibili ai grandi estimatori del cioccolato di tutto il mondo.

Primo tra tutti i produttori di cioccolato, Domori impiega solo le piante del cacao fine.

Una scelta coraggiosa, perché si tratta di varietà più delicate, rare e meno produttive. Il cacao fine, infatti, rappresenta appena il 10% del raccolto mondiale e il Criollo, la varietà più rara in assoluto, poco più dello 0,001%.

Il coraggio di questa scelta permette non solo la produzione di un cioccolato con bouquet aromatici variegati, ma anche il rispetto e la conservazione della biodiversità.

Sin dalle origini, l’azienda si batte per la tutela delle varietà pregiate di cacao, del loro habitat naturale e dei coltivatori che vi lavorano.

Nel 2002 Domori ha investito nell’Hacienda San José riportando alla luce del palato sei varietà di cacao Criollo e facendone un patrimonio universale unico per la sua biodiversità.